
Gli inizi di una carriera incomparabile
1975:
Karl Schieder,
Walter Mauroner,
Valentin Silbernagl,
Oswald Sattler,
Ferdinand Rier e
Anton Rier si incontrano per suonare insieme e si esibiscono in varie occasioni: fanno la
“musica dei gatti”, una tradizione a Castelrotto dove qualche settimana prima di un matrimonio si suona per i futuri sposi, e ai primi di maggio vanno da casa a casa con i loro strumenti per dare il benvenuto al mese di maggio, un'altra
usanza nella loro regione.
1976: Valentin Silbernagl e Walter Mauroner sono chiamati a svolgere il
servizio militare, mentre la banda si esibisce per la prima volta al matrimonio del fratello di Valentin.
1977:
Anton Rier lascia il gruppo, e i Kastelruther Spatzen (letteralmente i “passerotti di Castelrotto”) suonano in cinque in occasione di diverse feste, sagre e balli.
Capodanno
1979:
Norbert Rier entra a far parte della formazione come batterista.
1980:
Ferdinand Rier lascia il gruppo per motivi famigliari.
Albin Gross, che già in passato ha suonato per gli Spatzen e per i
Seiser Buam, un altro gruppo folk, subentra nella formazione.
Seguono concerti nello
Schlernkeller, la discoteca allora più visitata e conosciuta a Castelrotto.
1982: Gli Spatzen partecipano a un
incontro di musicisti a Terento e entrano in contatto con la
casa discografica tedesca
Koch.
Il contratto discografico
Da Castelrotto alla vetta delle chart tedesche
1983:
Toni Kellner, il produttore della casa discografica tedesca
“Koch Records”, viene in Val Gardena apposta per assistere a un concerto degli Spatzen che in seguito a questo incontro firmano il loro
primo contratto discografico.
1984: I Kastelruther Spatzen danno il loro
primo concerto in Austria.
1985: Il gruppo incide il
secondo album e riceve un
disco d'oro per il suo primo album
“Viel Spaß und Freude” (letteralmente “Tanto divertimento e felicità”).
1986:
Karl Schieder eredita il maso del padre ed è quindi costretto a lasciare il gruppo. A sostituirlo come baritono degli Spatzen sarà
Karl Heufler.

ulteriori informazioni sui Kastelruther Spatzen si trovano nel libro "Kastelruther Spatzen"
ISBN 88-7073-332-7